SCILLA E DINTORNI

 

Scilla... un fascino senza tempo

Il fascino di Scilla coinvolge immediatamente il visitatore, con l’infinito susseguirsi di splendidi paesaggi, panorami mozzafiato e testimonianze storiche di un passato che è ancora presente.
Il paesaggio incanta con la sua quieta e idilliaca grandezza, dove la maestosità dell’antico Castello dei Ruffo sembra dominare il paese completamente affacciato sul mare e circondato da verdi montagne. Qui tutto infonde gioia di vivere, desiderio di natura, amore sconfinato per il mare e la montagna. Un piccolo centro dove tutto è sempre emozionante, così come riecheggiano nei vicoli i miti di Glauco, Circe e Ulisse con le sue Sirene, perchè Scilla è immersa tra mitologia e storia. Il suo territorio si estende su uno sperone roccioso a picco sul mare, situato nel cuore della Costa Viola con le abitazione che degradano verso il mare.

Il quartiere Marina Grande possiede una grande spiaggia ideale per trascorrere delle vacanze al mare, grazie alle numerose aree attrezzate per la balneazione, all’acqua limpida del mare e agli spettacolari panorami, con lo Stretto di  Messina e le Isole Eolie all’orizzonte. Suggestiva è l’antica Chiesa di Spirito Santo, risalente al 1752 e dopo varie ricostruzioni, presenta uno stile barocco. Meta di straordinaria bellezza è il quartiere di Chianalea, circondato da archi, scalette e vicoli che si inerpicano e ridiscendono a mare, abitato per la maggior parte da pescatori e caratterizzato da numerose case costruite a ridosso del mare.

Singolare è la possibilità di vedere le barche dei pescatori che sono ormeggiate sotto l’uscio di casa e passeggiando tra le viuzze di questo quartiere si possono scorgere angoli paesaggistici unici, dove il silenzio è spesso interrotto dal rumore del mare. Scilla offre ai propri visitatori importanti testimonianze del passato, che si possono ammirare tra gli affreschi delle chiese antiche, nelle particolari forme architettoniche di edifici e nel maestoso Castello dei Ruffo. Questa imponente opera architettonica ha visto susseguirsi numerose dominazioni, Greci, Romani, Bizantini, Normanni, Svevi, Aragonesi, Angioini, tutti attratti dalla sua posizione strategica, dalla quale si poteva dominare lo Stretto di Messina. Ma nel periodo rinascimentale la Casa Ruffo acquistò il feudo di Scilla, trasformando il maniero in dimora. L'opera di restauro fu completata nel 1620 e proprio a quest'epoca risale l’attuale struttura, costruita con tecniche povere, in quanto originariamente ideato per scopi militari.

Da visitare al suo interno: una rampa a gradoni di ghiaia compatta e bordi di pietra, che poggia su volte a botte e a crociera, ideata per raggiungere il piano superiore; una sala sotterranea che presenta il pavimento originale ed il tetto rivestito con legname del tempo; ampie sale oggi dedicate ad importanti avvenimenti culturali  e non di minore importanza è il particolare panorama sullo Stretto di Messina che è possibile scorgere da questo straordinario sito. Cuore del paese è il centro storico del quartiere San Giorgio, dove si trova la Chiesa del Patrono, San Rocco, che sorge sulla piazza centrale caratterizzata da una suggestiva balconata da dove si ammira la spiaggia delle Sirene di Scilla e l’incantevole panorama sullo Stretto di Messina e considerata la sua altitudine è possibile  “guardare in faccia” il Castello di Scilla.

Scilla è il luogo ideale anche per gli appassionati del mondo subacqueo, i suoi fondali sono un tesoro naturale d’immenso valore, offrono una varietà di paesaggi che, probabilmente, non ha uguali nel mondo e si possono ammirare numerose specie marine. Per chi un subacqueo non è, potrà imparare le tecniche d’immersione subacquea e visitare i meravigliosi fondali della zona, magari curiosando con discrezione nelle tane di polpi e cernie, oppure ammirare le colorate gorgonie bicolori o fotografare qualche spettacolare stella marina.
Inoltre, per gli amanti del mare, è possibile noleggiare un’imbarcazione con la quale trascorrere l’intera giornata in mare, visitando le tante insenature che articolano la sua costa. O ancora assistere ad una battuta di caccia del principe di questo tratto di mare, il pesce spada, che qui a Scilla, viene pescato su tipiche imbarcazioni, note come passerelle.